logo_ANAMMI
"Un condominio efficiente comincia da te"

PIZZOTTI AMMINISTRAZIONE CONDOMINI di Francesca e Silvia Pizzotti

P.IVA: 02281260568​​


facebook
twitter
linkedin
logdef

A.N.AMM.I.

Associazione 
Nazional-europea 
AMMinistratori d'Immobili
logo_ANAMMI

A.N.AMM.I.

Via Monte Asolone 3 - Viterbo

Tel: 377.2576175 / 0761.303339

Mail: ​segreteria@studiopizzotti.it

Associazione 
Nazional-europea 
AMMinistratori d'Immobili

facebook
twitter
linkedin
LOGO-Pizzotti-ufficiale_1469201612314
LOGO-Pizzotti-ufficiale_1469201612314
LOGO-Pizzotti-ufficiale_1469201612314

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001

Studio Pizzotti - Blog

16/01/2016, 13:48

conto, corrente, condominiale, condominio, banca, posta, 1129



Il-conto-corrente-condominiale


 L’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi...



L’apertura e l’utilizzo del conto corrente condominiale è regolato dall’art. 1129 comma 7:
" L’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ciascun condomino, per il tramite dell’amministratore, può chiedere di prendere visione ed estrarre copia, a proprie spese, della rendicontazione periodica."
Art. 1129 c.c.comma 12 punti 3 e 4: 
" 3) la mancata apertura ed utilizzazione del conto di cui al settimo comma;
  4) la gestione secondo modalità che possono generare possibilità di confusione tra il patrimonio del condominio e il patrimonio personale dell’amministratore o di altri condomini."

Il legislatore, con la riforma 220/2012, ha imposto l’apertura e l’uso del conto corrente condominiale per garantire la correttezza, la trasparenza e la chiarezza sulla gestione condominiale evitando eventuali confusioni tra il patrimonio personale dell’amministratore e quello dei Condomìni.

Come già accennato nell’articolo Revoca dell’amministratore, la mancata apertura di un conto corrente separato rispetto al patrimonio personale dell’amministratore costituisce una grave irregolarità che comporta la revoca del suo mandato.
Il legislatore utilizza l’art. 1138 c.c. per rendere inderogabili gli articoli più significativi e importanti della riforma, l’art.1129 c.c. è tra questi, e non può essere derogato neanche da un regolamento di natura contrattuale approvato all’unanimità da parte di tutti i condòmini.
Quindi l’amministratore, subito dopo la nomina, deve recarsi in un ufficio postale o in una banca e aprire il c/c del condominio oppure, se già esiste, dovrà provvedere alla variazione del’intestazione dello stesso.

Una sentenza di cassazione ( n 10199/2012) stabilisce che l’assemblea NON PUO’ deliberare la NON APERTURA del conto corrente condominiale. Infatti tutte le delibere in questo senso sono:
  • nulle;
  • impugnabili da chiunque ne abbia interesse ( fornitori, anche condomini che hanno votato a favore della non apertura);
  • impugnabili in qualsiasi momento anche se sono trascorsi 30 gg dalla delibera.

E’ bene ricordare che il Condòmino può visionare ed avere una copia (a proprie spese) delle movimentazioni del conto corrente condominiale previa richiesta all’amministratore.


1
Create a website