logo_ANAMMI
"Un condominio efficiente comincia da te"

PIZZOTTI AMMINISTRAZIONE CONDOMINI di Francesca e Silvia Pizzotti

P.IVA: 02281260568​​


facebook
twitter
linkedin
logdef

A.N.AMM.I.

Associazione 
Nazional-europea 
AMMinistratori d'Immobili
logo_ANAMMI

A.N.AMM.I.

Via Monte Asolone 3 - Viterbo

Tel: 377.2576175 / 0761.303339

Mail: ​segreteria@studiopizzotti.it

Associazione 
Nazional-europea 
AMMinistratori d'Immobili

facebook
twitter
linkedin
LOGO-Pizzotti-ufficiale_1469201612314
LOGO-Pizzotti-ufficiale_1469201612314
LOGO-Pizzotti-ufficiale_1469201612314

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001

Studio Pizzotti - Blog

04/11/2015, 19:41

animali, cani, domestico, cane, appartamento, condominio, condomino, reato, vietato, 1138



Animali-domestici


 Animali domestici in condominio: cosa dice la legge?



L Art. 1138 c.c ultimo comma, afferma che:

 " Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici."

Il regolamento di condominio non può stabilire limiti a carico dei condomini relativamente alle loro proprietà esclusive, infatti la scelta di tenere o meno animali nell ambito della singola abitazione è espressione della manifestazione del diritto di proprietà. Comunque resta il fatto che la detenzione di animali che disturbino la quiete condominiale è sanzionata con l Art. 659 c.p. che punisce il comportamento di chi provoca o non impedisce i rumori molesti di animali superando i limiti della normale tollerabilità. Per denunciare un condomino per rumori molesti è necessario che il disturbo sia dimostrato, continuativo, che ci siano dei testimoni disponibili (eventualmente) a testimoniare davanti un giudice e che sia causa di problemi psico-fisici certificati.

Il possesso o la detenzione di animali domestici in condominio, nell ambito delle singole unità abitative esclusive, può essere vietata solo se il proprietario dell immobile si è obbligato contrattualmente (divieto previsto dal contratto di locazione) a non detenere animali nel proprio appartamento.

Per quanto riguarda l’accesso dei cani nelle aree comuni (atrio, scale, ascensore, ecc) il condomino non può vietarne l’accesso, ma può pretendere che il proprietario tenga il proprio cane al guinzaglio e/o con la museruola.

Nel caso in cui ci siano minacce nei confronti dell animale domestico, da noti o da ignoti, si può presentare una denuncia per minacce alla Polizia Municipale, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, in quanto nessun cittadino (o condomino) si può sentire autorizzato a maltrattare, perseguitare o addirittura uccidere un animale.

Infine per evitare di incorrere nel reato di omessa custodia è necessario evitare di lasciare per lungo tempo gli animali su balconi, terrazze o abitazioni senza una vigilanza. 


1
Create a website